La macchina del Giro d’Italia non si ferma mai. Meccanici al lavoro mentre nel gruppo si lotta per la vittoria di tappa

mecca9 La macchina del Giro d’Italia non si ferma mai. Mentre i campioni si danno battaglia sulle strade della “corsa rosa”, infatti, ci sono meccanici, massaggiatori e cuochi che precedono la carovana e lavorano duramente per preparare la tappa successiva o quelle dei giorni successivi. Così è stato anche in queste ore. Mentre il gruppo puntava lo striscione d’arrivo di Messina, che ha visto passare per primo il colombiano Gaviria seguito da Jakub Mareczko (Wilier Triestina – Selle Italia) e da Sam Bennett (Bora – Hansgrohe), i meccanici della formazione tedesca nella quale milita il campione del mondo Peter Sagan erano impegnati nella preparazione delle bici per la decima tappa: la cronometro di Foligno. In pieno fermento era anche il khitchen truck della Bora, con il cuoco impegnato a preparare la cena per la squadra e tutto il suo entourage. Lo stesso stavano facendo anche i “colleghi” della Cannondale Trabac, dentro il cui camion officina era in movimento anche la possente lavatrice. Ognuno ha il suo compito da assolvere. C’è chi mette in ordine le ruote, chi lava le specialissime con cura e attenzione particolare, chi riporta le misure di ogni campione sulla sua bicicletta, chi prepara le borracce con gli integratori per il giorno successivo e chi si adopera ai fornelli.

mecca6Contemporaneamente, a Messina si chiudeva la quinta tappa. La volata finale, arrivata al termine di 159 chilometri corsi a oltre 43 all’ora, ha ribadito la freschezza di Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) e confermato la maglia rosa sulle spalle del compagno di squadra Bob Jungels. Il velocista colombiano, alla seconda vittoria al #Giro100, ha avuto parole di elogio per i compagni di squadra. “Sono felice per queste due vittorie. Le mie gambe hanno risposto esattamente come volevo. Questa tappa non è solo mia, è di tutte le persone che mi sostengono, è della mia famiglia che è qui… La squadra ha lavorato alla perfezione, abbiamo vinto nel migliore dei modi possibili. Oggi avevamo due obiettivi: la vittoria e difendere la Maglia Rosa. Ultimamente ci riescono entrambi”.

mecca2La maglia rosa, invece, è già proiettato al futuro: alla tappa di domenica che porterà il gruppo in cima al Blockhaus. “Oggi è andato tutto alla perfezione. Era un finale velocissimo – ha detto il campione nazionale lussemburghese – ed un po’ pazzo. Sono davvero felicissimo per la vittoria di Fernando ma ero leggermente nervoso nel finale qui a Messina. È stato fantastico vedere così tante persone a bordo strada celebrare Vincenzo Nibali, facevano un tifo pazzesco. Proverò a tenere la Maglia Rosa almeno fino a Domenica. Quello sarà un giorno importante per gli scalatori con il Blockhaus”.

La carovana, dopo aver attraversato lo Stretto di Messina, troverà spazio negli alberghi della dirimpettaia Reggio Calabria. Domani, infatti, dal Lungomare Falcomatà prenderà il via la sesta tappa. Gli appassionati sono in fermento, la città si sta riempiendo dei mille colori della carovana e si fa bella per la diretta mondiale e per ospitare la macchina di quel Giro d’Italia che prendeva le mosse, per la prima volta in assoluto, alle 2 e 53 del 13 maggio 1909 da Milano: cinque mesi dopo il tremendo terremoto che rase al suolo le due città dello Stretto. Mentre i ciclisti sono ai massaggi, la squadra organizzativa è in piena funzione. Il moto perpetuo del Giro d’Italia non si può fermare, tutti sono già al lavoro per dare vita al villaggio di partenza. Tutto deve essere pronto per l’indomani, quando l’Arena dello Stretto sarà presa d’assalto dai reggini.

«Davvero una grande emozione, un’opportunità straordinaria per la Città. Reggio si è colorata di rosa e già da qualche giorno si respira una splendida atmosfera. Sarà una bellissima festa, il villaggio sul Lungomare accoglierà migliaia di persone, atleti, appassionati, addetti ai lavori, giornalisti e tantissimi turisti che invaderanno la nostra città con la possibilità di apprezzarne le principali bellezze». E’ quanto dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà alla vigilia della sesta tappa del Giro d’Italia del Centenario, in partenza dalla Città dello Stretto nella mattinata di domani 11 maggio 2016.

La partenza di tappamecca8 è fissata per le ore 11,30 presso l’Arena dello Stretto di Reggio Calabria, mentre il Villaggio del Giro, allestito presso il Lungomare Falcomatà, accoglierà i visitatori già dalle ore 9.00.

«Già nelle scorse settimane abbiamo organizzato diverse iniziative per fare in modo che la città accogliesse al meglio questo evento – ha aggiunto il Sindaco Falcomatà – dalle gimkane per i bambini alle pedalate culturali, dalle vetrine in rosa agli allestimenti artistici sui palazzi istituzionali. Adesso tutto è pronto per questa splendida festa dello sport. Al villaggio di partenza sul Lungomare Falcomatà ci saranno i segni della Reggio migliore. La nostra città sarà al centro dell’attenzione mediatica nazionale ed internazionale, gli occhi dello sport saranno puntati sulla nostra Reggio».

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