Saline Joniche, al Lido “Il Veliero” il palcoscenico più etnico dell’area grecanica

“La tarantella crea dipendenza”, è questo il fortunato slogan che accompagna le esibizioni musicali e canore di Ciccio Nucera (in foto): uno dei maestri della musica popolare calabrese. La tarantella e Ciccio Nucera sono stati due dei protagonisti della stagione estiva del lido “Il Veliero” di Saline Joniche e del festival “Paleariza”.
Sul palco del Lido Il Veliero a Saline Joniche si sono esibiti molti artisti del panorama etnico musicale calabrese. La piazza musicale del “Veliero”, a pochi metri dalla battigia di questo scorcio suggestivo di mare Mediterraneo, è stato il palcoscenico sul quale si sono esibiti alcuni dei protagonisti del panorama etnico della provincia di Reggio Calabria. Il ritmo sincopato della musica tradizionale calabrese ha aperto l’estate ed ha richiamato sul palcoscenico del “Veliero” alcuni pezzi da novanta del folk locale: da Lorenzo e Paolo Paviglianiti, a Giovanni Tripodi, passando da Giuseppe e Gaetano Sapone senza dimenticare la bellissima voce di Carmen Floccari, finendo con i giovanissimi Behike Moro (recenti vincitori del premio Manente), tanto per citarne alcuni.
Tanti artisti i cui ritmi, frutto di una magica mistura fatta di organetti, tamburelli, un pizzico di lira calabrese e basso elettrico e tanta, tanta maestria, hanno fatto salire i bpm di chi li ha ascoltati che, come tarantolati, non hanno saputo resistere al richiamo della danza.
Perché, come scrive Ettore Castagna nel suo libro “U Sonu. La danza nella Calabria Greca”, “potrà sembrare paradossale ma la tarantella a una sagra, a una festa paesana, su un palco, a qualsiasi concerto o durante una animazione turistica è un’esperienza autentica poiché il pubblico trova ciò che intende trovare”.

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