Il benessere organizzativo, realtà o utopia?

“Il Benessere organizzativo: realtà o utopia?”. E’ stato questo l’argomento portante della tavola rotonda, organizzata dalla segreterie regionali e provinciali di Uilca, Uilm, Uil trasporti e Feneal Uil, che si è tenuta presso la sala conferenze del Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria.

Un momento della tavola rotonda

Alla tavola rotonda, che è stata moderata dal giornalista Giovanni Verduci, hanno portato il proprio contributo: Antonio Tropea, Direttore Ance di Reggio Calabria; Pietro Zanini, Direttore del personale dello stabilimento Hitachi di Torre Lupo; Marco Pasini, responsabile formazione della Uilca e Santo Biondo, Segretario generale della Uil calabrese.
“Troppo spesso – ha detto Santo Biondo – si parla di sicurezza solo sull’onda emotiva di un incidente di particolare rilevanza. Il Paese, invece, deve dotarsi di una strategia di carattere settoriale che sia in grado di analizzare i rischi del comparto e di migliorarne gli standard di sicurezza”.
“Il sindacato – ha concluso Biondo – deve fare un salto di qualità nel confronto con le aziende, deve investire in formazione e deve essere in grado di selezionare le migliori risorse al proprio interno al fine di emancipare i lavoratori nel rapporto con il proprio datore di lavoro. In Calabria, terra dimenticata dalla classe politica nazionale e locale, questa necessità è ancora più forte, ancora più impellente”.
Le difficoltà e le potenzialità del settore edile, poi, sono state messe in evidenza dall’intervento di Antonio Tropea dell’Ance reggina. “E’ importante considerare la sicurezza un investimento e non un costo. Il comparto edile prevede lavori pericolosi e usuranti. I lavoratori edili sono dei supereroi e per questo siamo convinti che sia necessario incentivare le buone pratiche”.
Sulle buone prassi aziendali e sulla necessità di una formazione costante, invece, si è soffermato Pietro Zanini, Direttore del personale delle Hitachi di Reggio Calabria. “Stiamo costantemente aggiornando il nostro sito industriale – ha detto Zanini – e lo stiamo facendo per sopportare le sfide del mercato globale e, come azienda, abbiamo messo al centro le aspettative dei nostri lavoratori. Siamo convinti, poi, che l’investimento in formazione sia determinante per controllare e limitare il peso degli infortuni. L’adeguamento strutturale è molto importante per migliorare il benessere dei nostri lavoratori e la produttività del sito, il tutto nel rispetto della massima trasparenza. Questi investimenti ci hanno consentito, praticamente, di azzerare gli incidenti in fabbrica. All’aumentare delle ore di formazione, infatti, è seguito una contestuale diminuzione degli incidenti ed i nostri dati sono visibili sul tabellone esposto proprio all’ingresso del sito industriale di Torre Lupo”.
La necessità di un sindacato che sia in grado di mettere al centro le necessità delle persone, poi, è stata messa al centro dell’intervento di Marco Pasini, responsabile dell’Ufficio formazione della Uilca.

Clicca qui e scarica il pdf con tutti gli interventi

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